Chi siamo
Esselè...
sta per "ecco qua, finalmente!"
Vini naturalmente diversi
Quello che la natura crea è sempre unico e diverso anche da se stesso, in continuo cambiamento!
Così è anche la vita, un’evoluzione continua.
I vini uguali a se stessi, che non cambiano da un anno all’altro, da una bottiglia all’altra, da un sorso all’altro sono prodotti dell’uomo, a volte anche pregevoli, ma di certo non sono natura, non sono vita.
Vini naturalmente diversi
Produzione
Vigneti
Vini figli di due territori
Tre ettari tra i 300 e i 500 metri slm con forti escursioni termiche. Nell’alto Tirino abbiamo suoli alluvionali che favoriscono l’intensità del frutto, in Valle Peligna suoli calcareo-argillosi che donano sapidità e mineralità. Cerchiamo di esprimere il meglio di questi due straordinari territori in vini unici.
Vinificazione
Minimo interventismo
Pressature soffici e fermentazioni spontanee, nessun controllo delle temperature, no filtrazioni, chiarifiche o altre diavolerie! Ci limitiamo a pressare l’uva e preservare i vini dal contatto con l’aria. Li lasciamo maturare sulle fecce grosse per favorire la complessità aromatica, la longevità e la stabilità proteica.
Agricoltura
Armonia con la natura circostante
Minimo interventismo, solo rame e zolfo, fertilizziamo (con composti organici) e muoviamo il terreno il meno possibile, lasciando l’inerbimento naturale. Vogliamo che le vigne di Esselè siano il più possibile in armonia con l’ecosistema circostante.
Affinamento
L’emozione del cambiamento
Fermentazione e affinamento in acciaio, poi bottiglia. L’esuberanza della gioventù lascia spazio alla complessità della maturità, tratti prima sfumati passano in primo piano mentre le spigolosità della gioventù si smussano. Per chi ama il vino aprire una bottiglia a distanza di mesi e scoprirlo evoluto è una delle emozioni più intense!
Esselè...
ci presentiamo!
Su il bicchiere!
Siamo Giulio e Matteo. È venuto spontaneo come le fermentazioni che ci piacciono immaginare il progetto Esselè, che si è realizzato grazie ad un bel po’ di follia, al supporto delle nostre compagne, al tifo degli amici e soprattutto grazie alla guida e alla competenza dell’amico Pierluigi. Il resto lo hanno fatto la Valle Peligna e l’alto Tirino: territori di una bellezza disarmante, vigne incontaminate e persone vere su cui contare.
Una vigna, una storia
Vigne abbandonate che tornano a vivere!
Naturale sì ma senza difetti, il vino deve essere armonia di profumi e sapori. Voglio che i nostri vini siano prima di tutto "buoni"!
Giulio
Mi piace il vino che ad ogni sorso ti invoglia a farne un altro. Voglio che i nostri vini provochino cenosillicafobia!
Matteo




